Unreal Engine 4.25 supporta le nuvole di punti

by Riccardo

Ora è possibile importare, visualizzare ed interagire con le nuvole di punti LIDAR o fotogrammetriche in UE4

Importante aggiornamento nella versione 4.25 del famoso ambiente di sviluppo in realtime di casa EPIC GAMES. Grazie all’integrazione di un precedente plugin esterno, ora è possibile importare e utilizzare in modo nativo le nuvole di punti elaborate con strumentazione LIDAR o con fotogrammetria. Questo aggiornamento, fortemente orientato al settore architettonico/ingegneristico, segna un importante scelta di mercato da parte di Epic Games, che accontenta quella parte di utilizzatori che usano Unreal Engine per elaborazioni ArchView interattive (e non) sfruttando il motore di render e gli algoritmi Raytracing presenti all’interno.

Overview

Dopo aver installato l’aggiornamento, il Wizard di avvio di un nuovo progetto cambia aspetto, chiedendo di scegliere la tipologia di template tramite il “settore”, e quindi l’obiettivo, di rappresentazione.

Nel nostro caso, scegliamo ARCHITECTURE, ENGINEERING and CONSTRUCTION e clicchiamo su NEXT. Ci viene ora presentata un’altra finestra con la possibilità di scegliere per quale piattaforma hardware intendiamo lavorare e nella finestra successiva, se intendiamo abilitare o disabilitare il supporto al RAYRACING in tempo reale.

Una volta caricata l’interfaccia di lavoro, per iniziare a lavorare con le nuvole di punti è necessario abilitare il PLUGIN dalla finestra presente nel menù EDIT->PLUGIN

Il programma ci avvisa che il plugin è in fase BETA e – quindi – soggetto a possibili malfunzionamenti.

Riavviato UNREAL possiamo importare la nuova di punti come un qualsiasi ASSET tramite il pulsante IMPORT.
I formati supportati sono .PTS, .txt, .xyz, .LAS
Prima dell’importazione ci viene mostrata l’interfaccia da cui possiamo scegliere alcune impostazioni di importazione relative alle informazioni spaziali o RGB contenute nel file.

L’importazione risulta abbastanza veloce ed il file compare come asset all’interno del Content Browser con un’icona a forma di nuvola

La gestione della nuvola di punti è integrata tramite un sistema di controllo performance basato sui parametri di collocazione risorse che l’utente può scegliere, permettendo così un controllo sulla “discretizzazione” dei di punti da visualizzare sulla base di LOD dinamici che, come avviene per gli asset 3D presenti nella scena, permette di caricare più punti solo quando l’utente si avvicina nei pressi della nuvola. Questo permette di risparmiare risorse hardware anche per nuvole di punti complesse e di garantire sempre una fluidità FPS (frames per secondo).
Per le applicazioni VR, il programma consente di concentrare un maggiore dettaglio della nuvola di punti in prossimità dell’area centrale dello schermo, tralasciando qualitativamente le zone periferiche a beneficio delle performance visive e immersive.

Altre novità della versione 4.25

Tra le altre novità introdotte in questa nuova versione troviamo:

  • Supporto per lo sviluppo su piattaforme Sony’s PlayStation 5 and Microsoft’s Xbox Series X
  • Il supporto all’utilizzo degli Azure Spatial Anchors (vedi articolo di approfondimento)
  • Miglioramento dell’ Unreal Insights UX
  • Miglioramento degli shader sui materiali (supporto dei materiali anisotropici BRDF, aggiunta dello shader Thin Translucency, miglioramento del Clear Coat Shading, ecc.)
  • Introduzione del High-Quality Media Export (che segue il precedente Sequencer Render Movie) con l’integrazione di nuove funzionalità per il salvataggio di immagini e scene di qualità superiore
  • Miglioramento del sistema sonoro

Per approfondire questo argomento, visita il sito https://www.unrealengine.com/en-US/

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